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Posted by on 12 Gen 2016 in web design

Siti di qualità, oggi: come riconoscerli

Cosa distingue – oggi – un sito di qualità? Come riconoscere un buon sito?

C’erano una volta i validatori

Una volta c’erano i validatori, cioè software che attribuivano un punteggio al sito in base a criteri oggettivi come la struttura del codice, la visualizzazione con i diversi browser e l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Inserivi l’indirizzo del sito e pochi secondi dopo avevi la risposta. Essere conforme agli standard richiedeva un gran lavoro e il sito valido era un sito di qualità.

Oggi la validazione non si fa più: i software per il web design hanno fatto enormi progressi e producono un ottimo codice e i browser riescono a visualizzare più effetti speciali di quanti un essere umano riesca a immaginarne. La validazione è di default, ma che fine ha fatto la qualità?

Come riconoscere oggi un sito di qualità?

  • Come avere la certezza di aver consegnato al cliente un buon sito?
  • Come essere sicuri di avere acquistato un sito fatto bene e di non avere buttato il proprio denaro?

Lo abbiamo chiesto in giro …

Un sito di qualità: alcune ipotesi

“Un sito di qualità si riconosce dal prezzo: più spendi, migliore sarà il sito”
– Se spendi poco difficilmente avrai un buon sito, ma spendere molto non garantisce la qualità.

“Un sito di qualità ha una grafica di forte impatto: colori, foto, immagini, effetti speciali”
– Soprattutto per un certo tipo di target l’impatto grafico è importante, ma non basta per garantire la qualità.

“Un sito di qualità è unico, assolutamente ‘sartoriale’, non ne esistono di simili in tutto il mondo”
– Fosse anche un’opera d’arte, il fatto di essere unico non garantisce la qualità del sito.

“Un sito di qualità ha ottimi contenuti e dà tante informazioni utili”
– I contenuti sono importanti, ma non sono sufficienti per conclamare la qualità di un sito web.

“Un sito di qualità è ai primi posti nei motori di ricerca”
– Essere ai primi posti è cruciale, ma rassegnatevi, a meno che non vi rivolgiate a una nicchia non sempre è possibile e comunque non è più sufficiente.

“Un sito di qualità si naviga perfettamente con tutti i dispositivi: computer, tablet e anche smartphone”
– Essere navigabile agevolmente con tutti i dispositivi oggi è essenziale, ma non è sufficiente.

“Un sito di qualità valorizza l’azienda e il suo staff”
– Valorizzare il marchio e le persone è importante ma non basta per garantire la qualità.

“Un sito di qualità funziona bene, è veloce, è usabile”
– Il fatto che funzioni bene è essenziale ma non è sufficiente.

“Un sito di qualità ha tanti pulsanti call to action”
– Una serie di pulsantoni con scritto ‘contattaci’ non bastano per garantire la qualità.

“Si mormora che nemmeno la presenza contemporanea su uno stesso sito di tutte queste caratteristiche ne garantisca la qualità…”

Oggi ci vogliono i super poteri

Un sito per essere efficace deve avere i super poteri: trovare nuovi Clienti, vendere online, promuovere la propria immagine, far conoscere i propri prodotti, ecc. ecc.

Un sito deve essere visibile, brillante, convincente … Ma nel web affollato e dispersivo di oggi qual è l’origine dei super poteri di un sito?

Qual è l’origine dei super poteri di un sito?

Il sito di qualità è il sito efficace. E il sito efficace:

  • è progettato per raggiungere determinati obiettivi;
  • utilizza le tecnologie, le piattaforme, le immagini, i colori, i contenuti più adatti per perseguirli;
  • è integrato in una strategia più ampia di comunicazione digitale e non solo;
  • è in grado di misurare il raggiungimento degli obiettivi.

Basta poco per pubblicare un paio di pagine, ma per farlo in modo strategico ci vuole esperienza, lungimiranza, conoscenza. Non buttare tempo e denaro, scegli con cura a chi affidare la realizzazione del tuo sito web.

PS: attenzione, nemmeno la miglior progettazione e il miglior sito garantiscono il raggiungimento degli obiettivi. La vera star è sempre il prodotto e il marketing mix la chiave del successo.

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