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Posted by on 17 Gen 2017 in marketing, zoom

Megafono o calamita? Strategie per la notorietà

Megafono o calamita? Strategie per la notorietà

Inbound o Outbound? Ammirazione o gratitudine? Ti presento due persone, o meglio due personas. A quale assomigli di più?

Alfiero e Leonardo sono entrambi titolari di una piccola azienda e vendono prodotti di qualità di fascia medio alta.

Megafono

outbound  marketing: ammirazioneAlfiero è sempre di fretta, è raro riuscire a parlargli. Attivo su più fronti, chiede risultati e li vuole prima possibile. Quando può, legge manuali di management, organizzazione e leadership. Per promuovere il suo prodotto gli piace puntare su colpi di scena ed effetti speciali per suscitare emozioni collegate ad ammirazione e invidia. Alla tecnologia chiede funzionalità semplici e pratiche per ottimizzare il suo tempo. Riguardo al web marketing, non gli importa di capire le tecniche. Piuttosto esamina report, resoconti, bilanci e ROI. Se per strada incontra un cliente subito esibisce la foto del suo ultimo prodotto su uno smartphone sempre nuovo e prima di salutare estrae dalla borsa un bel gadget personalizzato. Alfiero è il tipo megafono, nella foto l’ammirazione di una tipica fan.

Calamita

inbound marketing: gratitudineLeonardo lavora sempre e parla tanto. Ama raccontare aneddoti e curiosità sul suo prodotto e sulla sua azienda. Per la promozione punta sull’empatia e crede nella forza del rapporto di fiducia. Legge libri e articoli su tecniche di vendita e marketing e chiede supporto per servizi specifici quando non riesce a fare da solo. In questi casi gli piace sapere che cosa si sta facendo e a volte metterci direttamente le mani. Si tiene aggiornato sulle novità digitali ed è disposto a imparare a usare dispositivi, software e piattaforme purché utili per la sua azienda. Se per strada incontra un cliente non perde occasione per offrirgli suggerimenti e consigli utili e prima di salutare estrae il suo biglietto da visita con il numero di telefono bene in vista – se mai servisse aiuto. Leonardo è il tipo calamita, nella foto la gratitudine di una tipica fan.

Alfiero e Leonardo numero uno

Sia Alfiero che Leonardo – per aumentare ulteriormente prezzi e margini di profitto – ci hanno contattato perché vorrebbero migliorare la notorietà del loro marchio e diventare il numero uno del settore in città e provincia.

Entrambi hanno le idee molto chiare su quello che sono e quello che vorrebbero diventare. Entrambi hanno un sito Mirodata, già in linea con i loro valori e obiettivi. Entrambi quindi sono davvero pronti per la notorietà.

E tu sei pronto per la notorietà?

Quale strategia intraprendere per aumentare la notorietà delle due aziende?

Un megafono per Alfiero

Nel caso di Alfiero, che non ha mai sviluppato contenuti e approfondimenti collegati ai suoi prodotti e soprattutto non ha né tempo né voglia di affiancare qualcuno che glieli prepari, la via migliore per raggiungere un numero elevato di persone nel minor tempo possibile è la pubblicità tradizionale.

La pubblicità tradizionale viene rappresentata da un megafono perché serve un tono di voce davvero alto (e sempre più alto) per catturare l’interesse delle persone quando stanno facendo altro, ad esempio guardando un film, ascoltando musica, curiosando cosa fanno gli amici su Facebook, leggendo le notizie.

Quali sono i canali di web marketing più efficaci per aumentare prima possibile la notorietà di un’azienda come quella di Alfiero?

  • Facebook e i social media più adatti alla situazione – scegliendo con cura le caratteristiche del target
  • Google rete Display – per apparire nei siti che parlano di argomenti collegati al nostro prodotto (una volta si chiamavano banner)
  • Remarketing – per inseguire sul web i visitatori del nostro sito nel caso non fossimo stati memorabili già alla prima visita

Ma Alfiero per essere efficace dovrà rassegnarsi al fatto che oggi nemmeno la pubblicità tradizionale può essere unidirezionale: se ti esponi al pubblico devi prepararti a gestire commenti e interazioni sui social media. E devi farlo in modo professionale, dunque non sarà sufficiente uno stagista o un tecnico tuttofare. Alfiero dovrà investire un po’ del suo denaro anche per un social media manager.

Chi offline punta sull’immagine deve essere elegante e affascinante anche online. Non puoi guidare una BMW vestito Zegna e farti gestire la pagina Facebook da un pivello qualsiasi … Che caduta di stile e che pessima figura con i visitatori!

La calamita di Leonardo

Leonardo invece può puntare sull’inbound marketing e attirare nuovi clienti con la sua calamita fatta di consigli e suggerimenti indispensabili per intercettare proprio chi è già attivamente alla ricerca di informazioni sull’argomento.

Quali sono i canali di web marketing più efficaci per aumentare prima possibile la notorietà di un’azienda come quella di Leonardo?

  • Motori di ricerca, dunque SEO e pay per click per intercettare chi sta già cercando attivamente informazioni sul prodotto
  • Facebook e i social media più adatti alla situazione – scegliendo con cura le caratteristiche del target in base soprattutto agli interessi
  • Google rete Display – per apparire nei siti che parlano di argomenti collegati al nostro prodotto (una volta si chiamavano banner)
  • Remarketing – per inseguire sul web i visitatori del nostro sito nel caso non fossimo stati memorabili già alla prima visita

Dunque i canali più efficaci per attivare la calamita di Leonardo sono gli stessi suggeriti ad Alfiero: social, display e remarketing. Ma a chi come Leonardo ha messo online contenuti e consigli davvero utili conviene renderli più visibili anche nei motori di ricerca con SEO e pay per click, puntando sulle parole chiave più opportune per intercettare le domande delle persone in cerca di informazioni, tutorial e consigli.

Happy Serp: posso migliorare la visibilità del mio sito?

Ma per essere efficace Leonardo dovrà accettare la dura realtà: oggi per essere visibili nei social media è necessario sponsorizzare anche i contenuti utili e non solo i più antipatici “consigli per gli acquisti”. La calamita va potenziata pagando.

La differenza? Con l’inbound marketing si punta su un target attento, con l’outbound marketing su un target distratto.

La buona notizia per Leonardo è che, usando la calamita, per farsi notare basta investire meno denaro rispetto a quando si usa il megafono perché il target è più ricettivo. E i risultati durano nel tempo perché – oltre alla visibilità – l’inbound marketing ispira fiducia e autorevolezza.

Capito Alfiero? Non sarebbe forse il caso di pensarci? E tu che stai leggendo assomigli più a Leonardo o ad Alfiero?

Oppure sei uno di quelli che tiene il sito nel cellophane? Se hai un sito usalo!

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